Il porto di Reggio Calabria e la navigazione nello Stretto di Messina

Il porto di Reggio Calabria si trova sulla sponda orientale dello Stretto di Messina ed è tra i porti maggiori della Calabria.
La sede di Nautica Ielo è poco distante dal porto, per poter garantire servizi tempestivi e accurati.

Il porto di Reggio Calabria

Il porto di Reggio Calabria, uno dei maggiori porti regionali, garantisce i collegamenti quotidiani con Messina, Taormina, le Isole Eolie e l’isola di Malta.

È il secondo porto italiano per movimentazione annua di passeggeri. Al primo posto c’è il porto di Messina, che dà il nome allo Stretto.

Il porto di Reggio è formato da un bacino artificiale protetto dalla lunga banchina di ponente. Sul lato interno si trovano la banchina di levante e il molo di sottoflutto, riservato alle imbarcazioni da diporto. Il molo di ponente è un punto di vista privilegiato per ammirare la città di Reggio Calabria.
L’area portuale del porto di Reggio Calabria offre tutti i servizi e le attrezzature utili alla nautica da diporto.

La navigazione nello Stretto di Messina

Una volta lasciato il porto di Reggio Calabria, il diportista può affrontare le acque dello Stretto di Messina. Ma l’unione di due mari nello Stretto rende impegnativa la navigazione tra Sicilia e Calabria. Ci sono diversi fattori che concorrono alla difficoltà di navigare in queste acque, che ogni diportista dovrebbe tenere ben presente prima di lasciare la costa.

Caratteristiche delle acque nello Stretto di Messina

Lo stretto di Messina è il braccio di mare che divide la Calabria dalla Sicilia, in cui il Mar Ionio e il Mar Tirreno si mescolano.
L’acqua “scendente”, cioè che scende dal Tirreno verso sud, è più rapida e superficiale. L’acqua “montante”, che sale dallo Ionio verso nord, è più lenta e profonda. Questa differenza di tra le correnti marine genera cambi di direzione dei flussi di acqua tra i due versanti, con correnti di notevole intensità. La presenza di controcorrenti, correnti di deriva e di marea contribuiscono a rendere il quadro più complesso.

Come affrontare la navigazione dal porto di Reggio Calabria

Se si intraprende una navigazione nello Stretto, bisogna fare molta attenzione. Dinanzi al lungomare di Reggio Calabria, “il chilometro più bello d’Italia”, infatti, non è affatto raro vedere gorghi e mulinelli quando il mare è calmo.

Uscendo dal porto di Reggio, il diportista deve sempre dare la precedenza a navi e traghetti in transito, e considerare le correnti e le condizioni meteo. La presenza di venti in superficie e il dislivello tra la profondità dei fondali sulle due coste determinano correnti, gorghi, e fenomeni marini piuttosto insidiosi.

Teniamo sempre a mente il rispetto dell’ambiente e della natura, considerando che lo stretto di Messina è un’incredibile fonte di biodiversità.

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